Per il settore HO.RE.CA. il 2026 introduce una novità importante per le deduzioni fiscali utili in caso di ristrutturazione e progettazione di cucine professionali. Il ritorno della Deduzione Maggiorata (Iperammortamento) sostituisce i precedenti crediti d’imposta, offrendo alle imprese uno strumento più solido per abbattere l’imponibile fiscale.
Nell’articolo, vediamo insieme requisiti, tempi e modalità per accedere all’Iperammortamento con deduzione del 180% per le cucine professionali.
Il meccanismo fiscale: risparmio e cumulabilità
L’agevolazione permette alle aziende di maggiorare il costo di acquisto di beni strumentali “Industria 4.0” del 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di €, riducendo così il reddito imponibile e conseguentemente le imposte.
- Vantaggio Reale: Con l’aliquota IRES al 24%, la deduzione del 180% si traduce in un risparmio d’imposta effettivo del 43,2%.
- Cumulabilità: La misura è pienamente compatibile con la Nuova Sabatini, che offre un contributo a fondo perduto per l’abbattimento degli interessi sui finanziamenti.
- ZES Unica: Per gli investimenti nel Mezzogiorno, è possibile integrare il credito d’imposta per la Zona Economica Speciale, ottimizzando ulteriormente il piano finanziario dell’investimento.
Requisiti tecnici delle cucine professionali per l’Iperammortamento
Per accedere al regime di Iperammortamento, la cucina deve soddisfare i requisiti di digitalizzazione previsti dall’Allegato A della Legge 232/2016. In particolare:
- Interconnessione: Scambio di dati bidirezionale tra cucina e sistema informativo aziendale.
- Integrazione Logistica: Collegamento con il ciclo produttivo o la rete di fornitura.
- Monitoraggio Remoto: Sistemi di telemanutenzione e telediagnosi.
- Controllo di Processo: Monitoraggio continuo dei parametri tramite sensori e PLC.
Come accedere all’Iperammortamento con Mareno e Gruppo Conti Cucine
Le soluzioni Mareno distribuite da Gruppo Conti Cucine sono progettate per rispondere agli standard Industria 4.0, facilitando l’accesso all’Iperammortamento 180% per i professionisti della ristorazione.
Power Guardian
Questo sistema gestisce dinamicamente i carichi energetici dei macchinari impiegati in cucina. Oltre a ridurre i costi fissi in bolletta (fino al -50% della potenza impegnata), assolve l’obbligo normativo di monitoraggio dei parametri di lavoro previsto dai requisiti “Industria 4.0”.
MyTutor Mareno
È l’interfaccia che abilita l’interconnessione tra la cucina e i sistemi informatici dell’azienda. Consente il controllo remoto delle attrezzature e la digitalizzazione dei registri HACCP, venendo incontro alle richieste dei protocolli dell’Agenzia delle Entrate.
Scopri il servizio di progettazione per cucine professionali Conti Cucine e ricevi una consulenza esperta per l’ottenimento dell’Iperammortamento per il 2026 per la tua cucina professionale.

Come accedere alla deduzione 180% per la ristorazione
L’ottenimento dell’agevolazione deve rispettare una serie di step, tempi e documentazioni fondamentali da rispettare per i ristoratori. Di seguito, i passaggi necessari per la conformità dell’investimento ai requisiti per la deduzione.
Tempi e Termini di Agevolazione
- Prenotazione: Versamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo totale dell’investimento entro il 30 dicembre 2027.
- Consegna e Interconnessione: Il bene deve essere installato e interconnesso ai sistemi aziendali entro il 30 settembre 2028.
- Decorrenza: Il beneficio fiscale è fruibile a partire dal periodo d’imposta in cui avviene l’effettiva interconnessione.
Modalità Operative e Documentazione
- Analisi Tecnica Preliminare: Verifica della predisposizione dei macchinari allo scambio dati bidirezionale.
- Attestazione di Interconnessione: Produzione di un report o log digitale che dimostri l’effettivo dialogo tra la cucina e il software gestionale (es. monitoraggio temperature HACCP, carichi energetici o cicli di cottura).
Certificati e Perizie
La documentazione necessaria varia in base all’entità dell’investimento:
- Investimenti superiori a 300.000 €: È obbligatoria una perizia giurata (o asseverata) rilasciata da un ingegnere o perito industriale iscritto all’albo. La perizia deve attestare che il bene possiede i requisiti tecnici e che l’interconnessione è attiva.
- Investimenti fino a 300.000 €: È sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante dell’impresa.
L’importanza di una consulenza e progettazione esperta in Cucina
L’accesso alla deduzione del 180% è un incentivo fondamentale per le aziende della ristorazione, ma è fondamentale prestare attenzione a normative, requisiti e tempi.
Rivolgersi a un partner affidabile come Gruppo Conti Cucine è il modo migliore per assicurarsi una progettazione rigorosa, la scelta di macchinari idonei e il pieno rispetto dei requisiti per accedere all’Iperammortamento 180%.
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